Nasce la
REPUBBLICA SOCIALE MAFARKISTA

Dopo la diaspora di importanti esponenti del mafarkismo, Daniele e consorte Caterina a Santo Domingo, Rosario nella lontana Milano, sono cresciute all’interno dell’impero mafarkista rivolte interne per le spartizioni di potere. Molti tesserati, sentendo l’assenza delle continue telefonate di Rosario, si sono sentiti svincolati da obblighi comunitari.
Il duce ha tentato di sedare gli animi con epurazioni anche d’eccellenza, CannizZingaro e Topolone, ma la volonta’ di autogoverno dei popoli e’ stata piu’ forte della determinazione mafarkista.

Cosi’ il Viceregno di InGHEgneria ha dichiarato la sua indipendenza dalla madre patria mafarkista, costituendosi come monarchia costituzionale. Sovrano del nuovo stato l’ex-mafarkista Americo che , come tutti i re moderni non ha il minimo potere decisionale ma e’ in balia di quanto deciso da un'oligarchico parlamento. Unico potere il diritto di veto su se stesso, cioe’ puo’ decidere se uscire o restare a casa a vedere la televisione.

In tutta risposta sono nati nel Gran Ducato di Siena i primi moti indipendentisti dopo l’arrivo del sovversivo Topolone che , seppur a monosillabi e con un tono di voce poco entusiastico, arringava la folla con i suoi ideali di isolazionismo, concretizzati a Salerno con le sue uscite solitarie all’inseguimento di persone che a mala pena lo conoscono.

Per evitare possibili spargimenti di sangue, il duce concede l’autogoverno e affida il mandato di reggente a Marco.

Liberato da mire imperialistiche , la patria mafarkista dichiara la nuova forma di governo, piu’ vicina agli ideali originari del mafarkismo, la

REPUBBLICA SOCIALE MAFARKISTA

Nel nuovo stato verranno esplicitamente vietati i principi rosariesco-americheo:

- del tesseramento di gente di razze diverse da quella pura mafarkista
- dell’idolatria dell’organizzazione

Cose che i fondatori del primo mafarkismo, Daniele – Guido – Paolo, non hanno mai applicato.

Si accetteranno collaborazioni da persone di ogni tipo, ma l’iter per il tesseramento sara’ piu’ lungo del passato.

 

Sono state fissate anche le date delle feste nazionali:

- il giorno del ritorno e della partenza di Daniele da Santo Domingo (meta’ giugno e fine agosto – da festeggiare con probabili falo’)
- meta’ giugno apertura ufficiale spiaggia Cetara con il proprietario ufficiale Stefano Malacchione
- un fine settimana estivo al mese, falo’ propiziatorio per la fecondita’ della nazione
- i pochi giorni in cui Rosario stara' a Salerno
- fine settembre, a meno di intoppi, laurea del duce
- fine novembre anniversario dell’addio di Butteglia a Caterina tramite sms
- fine dicembre anniversario figura di merda del “signor 7 Euro” per i relativi 7 E non dati