motivo espulsione partito mafarkista:

reiterata assenza con aggravante di pezzenteria cronica (per esempio venire a cene , scroccare gli avanzi e non pagare nemmeno il coperto)

un incazzatura col duce che sbandiera ai quattro venti, tranne al diretto interessato (tanto e' vero che ultimamente voleva che il sommo gli facesse il piacere di effettuare delle scannerizzazioni a computer)

ignobile ritorno nei manichei nell'aprile 2007

dopo aver abiurato la fede manichea e giurato fedelta al mafarkismo, il nostro CannizZingaro, espulso e arruolato nei nomadi, fa il suo ritorno ufficiale nella loggia massonica previa pellegrinaggio al sacro divano

dopo le molteplici frasi di non-stima verso il Gran Maestro , pensavamo che CannizZingaro avesse un minimo di coerenza e invece ...

NON VOGLIAMO PIU' RAGIONI
GLI ZINGARI FUORI DAI COGLIONI


Nome:

"lo Zengr"

Soprannome:

CannizZingaro, Padre Fedele

Grado:

Console

Carica Istituzionale:

ex comandante partigiani mafarkisti, proconsole delle mezze scustumiate, ,vice ministo per le attività depressive e di sdegno,

Res Gesta :

In ogni partito che si rispetti ci deve essere un’ala estrema e contraria alla via maestra. "lo Zengr" con il suo credo comunista rappresenta l’opposizione all’interno del gruppo. Il soggetto è sempre pronto allo sdegno e ad autoisolarsi dal resto del gruppo cui fa riferimento saltuariamente manifestando scarso attaccamento al partito ed alle sue attività. Ecco un esempio di fuga da un falo'. Clicca qui


Segni particolari:

Mezze scostumiate: che nel gergo di "lo Zengr" vuol dire riferire ai membri del partito che non si potrà partecipare ad un appuntamento eno\gastronomico serale perché si ha un incontro anale con una ragazza e che si raggiungerà il gruppo più tardi. In realtà vuol soltanto dire che per motivi di pezzenteria non si vuol spendere un euro per cenare con gli altri membri del partito e si rimane a cenare a casa per poi raggiungere a pancia e portafoglio pieni il gruppo senza spendere un euro. Altro segno particolare per il soggetto è la proprietà di un attico di ampissima metratura nel centro di Salerno con vista Seminario, attico che fa molto comunista.

aggiornamenti:

Un sabato sera e' riuscito ad addormentarsi sulle sedie di un bar, ed e' stato pariato addosso da un gruppo di sessantenni (chidete ai testimoni oculari): lo sdegno non ha confini. Svegliato ha semplicemente risposto: "va be ero stanco". Clicca qui per vedere la foto di "lo Zengr" appena svegliato con una signora dietro che ride

Dopo la trasmissione Report su RaiTre sul tema "finanziamento ai partiti" e' stato protagonista di una telefonata - sfogo ai danni del malcapitato vicere' di Ingegneria, imprecando contro Gasparri (parlando senza accorgersi che intanto gli interlucotori cambiavano e ridevano senza contegno)

Nelle partite con i tunisini il lunedi al porto, Padre Fedele pur essendo sempre il migliore in campo della nostra ITALICA squadra, e' sempre spiccato per la ritrosia a passare il pallone ai compagni. Dopo una discussione usci' fuori, per sua ammissione, che non passava il pallone non per cattiveria, ma semplicemente perche' doveva fare allenamenti specifici per questo "strano" movimento calcistico. La partita successiva, visto che gli avversari erano uno in meno e noi uno in piu', abbiamo deciso all'unanimita' di prestare il gioiello agli avversari. Risultato: ha passato il pallone anche in situazioni in cui il piu' altruista dei giocatori non avrebbe mai fatto. Cosi' si e' meritato l'esonero coatto dalle partite con il gruppo Mafarkista.

Festa di Americo: tutti si organizzano per il regalo, "lo Zengr" pur avendo saputo dell'organizzazione tramite un sms di Rosario, preferisce non partecipare e non portare nessun regalo. Sputtanato pubblicamente dai soci fondatori del mafarkismo (Guido, Paolo V, Daniele) il giorno dopo tenta di "apparare" comprando (oppure riciclando) un libro. Ma ormai la figura da pezzente e' fatta ... voci molto attendibili affermano che , per la festa di laurea di Americo, addirittura si sarebbe fatto anticipare i soldi per il regalo senza poi saldare il debito